Una passeggera interessante sulla linea 6

L’incontro di Savino con un’affascinante passeggera
sulla linea 6
Alcuni pomeriggi fa mi trovavo sulla linea 6 in direzione Rondinella, stavo viaggiando con circa 25’ di ritardo e avevo davanti altri 2 autobus della stessa linea che mi avevono sorpassato già alla corsa prima, quindi situazione che durava gia da molto tempo, nonostante avessi cercato inutilmente di mettermi in contatto con la centrale operativa per eventuali disposizioni. Avevo circa 4 o 5 persone a bordo, sul lungarno Guicciardini, sale una bella donna che con il sorriso un po’ ironico mi dice : “Ma come è generosa l’Ataf 3 autobus per volta!” Carissimi colleghi per chi mi conosce almeno un po’ sapete benissimo che davanti a un “ prototipo” così, Savino si dimentica persino dove si trova, e gli viene spontaneo di iniziare un dialogo. Così anch’io con il sorriso un po’ sarcastico gli rispondo: “Eh! Eh! Lei sa benissimo che non è così!” Mi risponde: “Allora me lo spieghi!” Da questo punto cominciò un’interessantissima conversazione con la simpatica passeggera.

KAMIKAZE...IO!!!

KAMIKAZE….IO!!!!! Dopo aver molto insistito, mia moglie mi convince ad andare dal medico di famiglia perché secondo lei, negli ultimi tempi sembravo un po’ stanco e strano. Arrivato nella sala d’aspetto, vedo alcuni anziani che discutono fra loro, e una donna sulla quarantina seduta con le cosce mezze scoperte accavallate, bella formosa con un aria molto annoiata. Gli do un lungo sguardo mentre penso di cosa mai possa soffrire una così! Mi accorgo che mia moglie mi sta osservando e con un’aria di rassegnazione scuote la testa come dire “povero citrullo!” Allora prendo una rivista lì su un tavolino, comincio a sfogliare qualche pagina ma vedo subito una grande foto di Berlusconi.

Un napoletano a Firenze

Un Napoletano a Firenze

Stavo usufruendo il corto intervallo a metà del mio turno in PSA e mentre divoravo l’unico frutto dell’amore (la banana) si avvicina un giovane collega che, con un simpatico accento napoletano mi dice:
-Voi che siete nu poco più anzianotto mi sapete spiegare chisto fatto? Mi trovavo sopra o pulmanne della linea 17 quando o capo della centrale operativa mi chiamatte e tutto innervosito vuleva sapere come mai io stavo viaggiando buonu buonu in orario, mentre tutti quegli altri pulmanne erano in ritardo di almeno 25 minuti! Cose e pazze! E che ne saccio io! Ero uscito dal deposito Cure o si o no da 10 minuti! Ma o capo aveva creduto che senza il suo permesso io mi rimittette in orario! Ma quannu mai! Giusto a ieri che mi trovavo sopra o pulmanne della linea 14 con 30 minuti di ritardo e dopo che chiamatte tante volte o capo, quando finalmente mi rispondette, mi ricette di continuare a viaggiare a cussì perchè tutti i pulmanne avevono lo stesso ritardo, a cussì la freguenza era buona, che sembravono tutti in perfetto orario! Ha capito o no! Così facette festa pure più tardi! Caro cullega con molta sincerità, ti dico che non aggio capito na mazza come debbo fare questo lavoro! Mi è pure sembrato che ci stà qualche capo con l’aria nu poco a guappo, al mio paese si chiammono uommene di cartone!! A proposito io mi chiammo Fortunato Pasquale e voi?

Info Cral

Mi sento in obbligo di scrivere 2 righe come “consigliera di serie C”, ma anche come semplice socia del circolo, per complimentarmi della sfavillante FESTA DI RAPPRESENTANZA consumatasi il 13 scorso. Data la mia assenza fisica e la mia totale disapprovazione sull’organizzazione costosa e inutile, mi rimetto al racconto di qualche partecipante di fiducia.

E l’è maiala!!!

Due colleghi autisti fiorentini si incontrano, dopo parecchio tempo, in deposito Cure; uno si chiama Tacchini, l’altro Passerotti.
Tacc. Guarda hi si riede! E pensao che t’eri morto! O come tu stai?
Pass. Maiala miseria! Guarda chi mi tocca riedere! Lo sai e ta quasi indovinao. Tra poco tirao il carzino davvero! Ma toccamici le palle, cioè la palla perché ora e ce nò una sola!
Tacc. O come sarebbe a dire una sola!
Pass. L’altra e me l’anno leata all’ospedale, sai, e ciaveo un male poho bono, comunque e l’è bell’un mese che son tornao a laorare! Ora stò benino! Ma lo sai i che m’ha fatto soffrire di più della palla tolta? Glie stato quand’e sono andao a pigliare la busta paga! E pensao di riscotere, invece e doveo pagare! 800 euro!! Un credeo ai miei occhi! E sono andao di horsa all’ufficio paga, pensao e ci fosse stao un errore! Na segaa!! Caro Tacchini! Lo sai i che m’hanno detto? Siccome aveo fatto troppi giorni di malattia (come se lo avessi scerto io!) l’Ataf avea diritto a learmi tutto lo stipendio e farmi pagare addirittura! Ora e son sicuro che m’ammalerò un’altra vorta perchene psihologihamente non ce la farò a sopportare sta hosa! Mi toccherà andare a mangiare dalla mi socera! Senza hattrini home farò a fare la spesa? Miseria troia e hane!!!

Ancora una volta INCAPACI

Un dipendente dell’Ataf, soprattutto se è un autista, pensa che per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico sia necessario scegliere una politica atta allo sviluppo dei parcheggi scambiatori. Per realizzare questo è basilare attuare l’interazione tra il parcheggio scambiatore ed un servizio pubblico efficiente, quest’ultimo reso tale da una rete efficace di busvie protette.

Consiglio di Amministrazione e Dirigenti…

Volutamente nell’ultimo periodo abbiamo preferito mantenere un profilo basso, quasi silenzioso, in merito agli ultimi eventi aziendali. Abbiamo preferito non influenzare nelle proprie scelte la nuova Rsu, nella quale per mandato dei lavoratori abbiamo insediato quattro delegati, di cui due nell’esecutivo, e per tanto ci sentiamo sufficientemente e degnamente rappresentati. Abbiamo preferito che i nostri delegati stabilissero una linea strategica di difesa (dettata direttamente dai lavoratori nelle varie assemblee) per far fronte agli inauditi attacchi aziendali, in comune accordo con i rappresentanti delle altre sigle sindacali. Però è chiaro, per la nostra natura e per il nostro istinto, che è quello di non porgere l’altra guancia, di fronte all’ingiustizie subite (disdetta degli accordi e vicenda malattia) la linea di reazione fin qui tenuta ci ha costretto ad una estrema sofferenza. Tuttavia, finchè i lavoratori lo vorranno e la possibile trattativa rimarrà di competenza dei delegati aziendali, continueremo a fare la nostra parte, collaborando attivamente con le altre sigle sindacali.

BUGIE & STRATEGIE

Durante il Presidio fatto il 5 dicembre scorso dalla RSU e una consistente rappresentanza di lavoratori, ai delegati RSU furono accordati due incontri:
il primo dalla VI Commisione Mobilità e Trasporti nella persona del presidente Sig. Malavolti fu fissato per il mercoledì successivo;
il secondo fu accordato da alcuni esponenti di vari capigruppo di partito presenti nel Salone, per il giorno lunedì 12 dicembre.
Risultato? Il giorno seguente il presidio, la VI Commissione con la scusa che per il giorno fissato avevano un altro incontro (quello sulle busvie al quale eravamo presenti) hanno chiesto un rinvio.

Ancora Palazzo Vecchio

Ancora sesta commissione trasporti.
07/12/2005 Ore 11:30

Ordine del giorno: BUSVIE
Presenti: Vice-sindaco Matulli, presidenti dei quartieri 1-2-3-,arch. Carla Guerrini,Elisabetta Tesi, Piero Sassoli,tutti i consiglieri comunali della VI Commissine,Delegazione Cobas.

Ancora Thecla

Nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 dicembre si è consumato l'ennesimo "piccolo contrattempo" sulla gestione del parco bus. Sembra che a causa del ghiaccio formatosi nell'impianto di rifornimento del deposito di Viale XI agosto (mago: quello interamente dato in gestione) non sia stato possibile rifornire le vetture ricoverate in tale deposito.

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