Matt & Phil’s new trend

Ragazzi, siamo del tutto certi di essere in quel di Firenze e di prestar servizio per l’Azienda di Trasporto dell’Area Metropolitana?

Non è che invece siamo i protagonisti di una sorta di grosso “Truman Show”, dove la finzione supera abbondantemente la realtà?
L’umano dubbio sorgerebbe al più ingenuo degli individui se messo davanti alle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa locale dal nostro “Sorridente Capo” e del suo “Florido Capo”.Filippo e Matteo , telegenici guru della pubblica persuasione, posti davanti ad annose questioni quali l’isolamento dai servizi di trasporto di alcuni quartieri dopo l’avvento del funzionale trenino, bus perennemente in ritardo, autisti lasciati allo sbando nel traffico veicolare in delirio o in mezzo cantieri stradali perenni o freschi di giornata operativi durante le ore di punta, milioni di euro di finanziamento cancellati da una finanziaria capestro e così via, non si sono persi d’animo e hanno fatto addirittura molto di più.

 

Il “Sorridente” ha sciorinato l’investimento di un cospicuo gruzzolo di Euro utile per il rinnovamento del parco mezzi a partire da luglio p.v. fino al 20?? (salvo il fatto che gli autobus in servizio non saranno più 390 ma diminuiranno fino a 360) magari in previsione di cedere anche la linea 14 a Li-nea, chissà!...e se poi al mattino non esistesse la vettura assegnata al turno macchina, l’autista potrebbe venir dotato di un carrettino da agganciare al groppone col quale effettuare il servizio, badge fra i denti e ferro al collo.

 

Ma non finisce mica qui! addirittura, il capo del capo si è lasciato scappar di bocca: eh! si la situazione in Piazza S.marco è decisamente peggiorata!. Ma tranquilli, ha anche annunciato “nientepopodimenoche” il nuovo colore che dovranno avere da ora in avanti carrettini e bus circolanti (parecchio lentamente) per la città: candido fondo bianco con un bel giglio rosso che fa tanto chic!

Così, dopo le nuove pensiline a rischio testata ed eritema solare, avremo anche vetture che riprenderanno la segnaletica orizzontale e “cartelli delle fermate che adegueranno la propria tonalità ai colori delle città del giglio (Il Firenze, 16-6.10)”…. e mentre i cittadini aspetteranno pallidi bus che non arrivano, i sorci verdi che vedranno saranno più intonati con la palina intelligente!

 

Sembra davvero non ci sia fine al peggio: in Italia, a Firenze e ovunque, si gratta, si gratta ma per il fondo c’è ancora tempo.

 

Firenze 18/06/2010