Opinione di uno dei tanti “autisti cattivi”
In una delle tante bellissime gare vinte dal famosissimo ciclista Cipollini, una delle sue fans gli gridò: - Cipollini, pedala di meno e tromba di più!- Giorni fa mi è stato detto da alcuni colleghi: - Savino, scrivi meno “cazzate” e tromba di più!!- Non pensavo di essere in qualche modo, anch’io, diventato famoso così! In tutti i casi si tranquillizzino i colleghi per la preoccupazione della mia vita sessuale, (per ora me la cavo bene, grazie!) penso, invece, che è peggio non avere mai niente da dire accettando tutto, anche quando veniamo preso in giro e addirittura offesi sul lavoro! Quindi, dal momento che non c’è più (per fortuna) l’ìnquisizione o il rogo, voglio dire alcune cose su i “migliori autisti” premiati dall’azienda e il comune di Firenze. Alcuni esempi: 1) “premiati chi ha venduto più biglietti”: tutti o quasi, noi autisti vendiamo i biglietti e, come tutti sappiamo questo avviene mentre guidiamo l’autobus, se io però faccio due turni al giorno, guido di più e quindi ho più possibilità di vendita. Se poi mi faccio aiutare anche da mia zia e mia nonna ne venderò ancora di più. Sicuramente sarò premiato. 2) “premiato chi non ha fatto mai un giorno di assenza per malattia durante l’anno”: chi non ha fatto mai un giorno di malattia è già stato più fortunato ad avere una salute migliore da madre natura, allora perché premiarlo ancora? Perché molti altri colleghi che non sono stati malati (nell’arco dell’anno) non sono stati premiati ? 3) “premiato chi ha preso alcuni elogi dall’utenza”: per quanto riguarda gli elogi, ve lo assicuro, sono molti gli autisti che pur avendo fatto delle buone azioni non sono stati premiati. Perché? che dire poi di molti altri seri lavoratori dietro le quinte (nei depositi) che tutti i giorni fanno il proprio lavoro con professionalità? L’azienda può premiare chi vuole, lo so, ma non sono d’accordo, quando si legge sui media “ecco i migliori 20 autisti dell’ataf”. Chi legge capisce che tutti gli altri restanti lavoratori (circa) 850 sono lavativi!
Conosco i colleghi premiati, li reputo dei bravi ragazzi ma come ripeto penso (e come me lo pensano tanti altri) che non siano solo loro 20 ad essere i “migliori” su 850 e più! Non mi sento inferiore, nemmeno migliore e sono convinto che anche noi lavoratori, se non ci dividiamo tra “buoni” e “cattivi”, abbiamo qualche strumento per potere giudicare i nostri “superiori”: i politici con il voto, i sindacati con l’assenso della tessera, i dirigenti con la Corte dei Conti! Buon anno a tutti!
29 /12/2008 Giovanni Savino





